Possa la strada alzarsi p…

Citazione

Possa la strada alzarsi per venirti incontro.
Possa il vento soffiare sempre alle tue spalle.
Possa il sole splendere sempre sul tuo viso e la
pioggia cadere soffice sul tuo giardino.
E fino a che non ci incontreremo di nuovo,
possa Dio tenerti nel palmo della Sua mano.

Stupenda…

Dedicato a te che mi leggi… e me che scrivo!

24/05/2012

It’s been seven hours and fifteen days
Since u took your love away I go out every night and sleep all day
Since u took your love away
Since u been gone I can do whatever I want
I can see whomever I choose
I can eat my dinner in a fancy restaurant
But nothing
I said nothing can take away these blues
`Cause nothing compares
Nothing compares 2 u

It’s been so lonely without u here
Like a bird without a song
Nothing can stop these lonely tears from falling
Tell me baby where did I go wrong
I could put my arms around every boy I see
But they’d only remind me of you
I went to the doctor n’guess what he told me
Guess what he told me
He said girl u better have fun
No matter what u do
But he’s a fool
`Cause nothing compares
Nothing compares 2 u

Questa canzone mi rappresenta al meglio. Si perché anche io mi dispero in questa follia, questa allucinazione d’amore. Continuo a tenere il pensiero fisso su di lui e su cosa avrei dovuto/potuto/ dovrei  fare. I soliti pensieri parassiti che ti tormentano in questa fase.

E così ho decido di farmi coraggio.

Di essere positiva. C’è stata un’esperienza bella, bellissima nella mia vita. So che lui avrà un bel ricordo ( spedito oggi ritratto con dedica) e io cercherò di ricordarmi come mi sono vista attraverso o suoi occhi. E poi, con qs forza, gli chiederò di aggiornarmi su di noi. Ed accetterò la sua decisione. Sto già vivendo un dolore per una perdita, ma è lutto? O distacco? O magari non è cambiato nulla nel suo cuore?

Non so come farò se mi dovesse dire “ho deciso di rinunciare a te.” Probabilmente vomiterò quello che non ho mangiato negli ultimi 15 gg. Ma devo sapere. Non mi posso permettere di stare in qs stato di follia per altri mesi.  È vero, oggi, nulla è paragonabile a lui… lui lo sa. Se non lo sa è sordo e cieco. Io mi auguro che possa ritrovare quella pace per parlarmi. A breve. Perché il mio cuore sta facendo a cazzotti con il corpo e con la mente e nessuno dei tre ne sta uscendo bene.

Certo che questo, più che il diario di una rinascita mi sembra il diario di una caduta.

Per ora. Abbi fede: per uccidermi ci vuole molto veleno ( anche se qs è stata davvero una dose massiccia!). e poi oggi c’è il sole. Che sorge ogni mattina per noi. Mica è poco! ( apprezza il mio sforzo ad essere positiva, ti prego)

ciao

22/05/2012

Non ho dormito tutta notte. Più o meno come la canzone di Arisa. Io ho un metodo che è sempre stato infallibile per scivolare nelle braccia di Morfeo. Infallibile fino a ieri. Perché nemmeno riuscivo ad iniziare. E’ come se fossi completamente fuori controllo.

Non so quante lacrime ho versato. E perché… da dove viene tutto questo dolore?

Oggi, verso le10, mibattevano anche i denti.

Sai , 10 gg fa gli ho scritto una mail in cui lo imploravo di avere pietà di me , della mia labile condizione. E lui mi ha detto che quello che provava, quella specie di affetto era vero, non si sarebbe dileguato, non avrebbe portato confusione nella mia vita senza direzione.

E invece… è successo. Sarà il destino, la sfiga… qualunque cosa sia mi ha ferito. In qs momento mi sembra a morte. Non so se uscirò da qs tempesta. Non era il momento. Volevo salvarmi cercando una direzione in cui remare e invece mi trovo a mollo in un mare scuro e gelido.

L’ho chiamato. La sua voce così rassicurante. Per due minuti. Volevo gridare “salvami amico mio, stringimi, dimmi che ce la farò”. Ma lui non aveva tempo… ci dobbiamo sentire più tardi…

Io volevo salvarlo… ma avevo più bisogno io di essere salvata. Da me stessa.

21/05/2012

Tre settimane fa ero fra le braccia di un giovane uomo, mi sentivo così al sicuro. Mi promise che qualunque cosa fosse successa avremmo potuto parlarne e che nulla avrebbe rovinato la ns amicizia. Ecco adesso non riesco più nemmeno a sapere se vivo o morto.

Sono passata dal paradiso all’inferno. Sento la mia dignità annientata. Sono due ore che piango. Gli ho mandato un messaggio. Per sapere se è vivo. Speravo di meritare almeno una risposta. Pensavo che la sua promessa avrebbe avuto valore. Mi sembra di non respirare in qs attesa.

Mi continuo a chiedere se lui si immagina come mi sento. E se sa che basterebbe un cenno per aiutarmi ad andare avanti, oltre.

Perché mi chiedo se è colpa delle mie confidenze. Se è colpa di quello che sono, di quello che è stato. Ho bisogno di risposte. Dio mio, una carezza di conforto. Qualcuno mi aiuti. Perché da sola non ce la faccio.

Sono persa, nessuno dei vecchi meccanismi mi è di conforto, mi difende da tutto il dolore che sento. Per la mancanza di Otto, per quello che è stato prima di lui, per le mie paure che confessate mi hanno fatto sentire ancora più sbagliata.

Qualcuno  mi aiuti.

Vorrei poter sentire almeno il ricordo di quel senso di protezione, di quel profumo, quel sapore, quel calore, quella tenerezza senza rammarico. Solo con malinconia. Ma non ci riesco. Mi chiedo come ho fatto a rovinare tutto. E perché. Perché tutte le mie paure si sono avverate così presto. Perché qs cosa mi ha colpito così forte. Perché stento a rialzarmi.

Perché ho così disperatamente bisogno di sapere che lui sta bene. Che non mi odia. E che ognuno di noi troverà la sua strada senza cattivo sangue.

È chiedere troppo alla mia età?

20/05/2012

Certo che rispetto al primo giorno, quando ho scritto la premessa, di strada ne ho fatto. Rimane da capire se:

1)     Sono km fatti girando in una rotonda, in pratica senza cambiare le coordinate

2)     Se l’autostrada che ho preso sia quella giusta, almeno nella direzione generale Nord/Sud.

3)     Se la mossa vincente era muoversi.

L’unica cosa di cui sono certa è che sicuramente bisogna muoversi. La vita è un susseguirsi di stagioni. I giorni scorsi, guardando i boccioli di un fiore, la vita mi ha confidato il suo più grande segreto: non il fulgore visibile della fioritura, ma la formidabile opera sotterranea che la prepara, quell’ imperativo della crescita che è legge suprema, tanto per le piante quanto per gli esseri umani. Credo che non potrebbe esserci citazione migliore di questa: “Fate un passo. E poi un altro: dovete sempre fare solo un passo. Ma chiunque vada avanti facendo un passo alla volta percorre distanze infinite. E chiunque non faccia un singolo passo, perché pensa che non possano accadere grandi cose facendo un passo alla volta, non arriverà mai da nessuna parte. (Osho)”

Quindi, sono rimaste solo l’alternativa 1 e la 2: Mi serve un navigatore!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Mi serve davvero… ci sono giorni in cui mi sento persa, più persa del solito. Voglio pensare che sia la sensazione che prova il bruco mentre diventa farfalla: sta morendo o nascendo? Tutti e due forse. E forse io sono un bruco che sta per diventare una meravigliosa farfalla.

Beh come vedi, nonostante tutto riesco sempre a sognare… sì, mi serve per sopravvivere. Ma sarà normale? O dici che devo cercarmi un buon psichiatra?

(PS oggi tremo e non solo per le scosse di terremoto… possiamo migliorare, risolvere tutti i ns problemi, ma la nostra natura non cambierà mai… purtroppo. O per fortuna. Magari i prox gg di racconto perché).

(PS2 Dio, come mi manca!)

 

 

L’amore ci innalza, ci porta dove vogliamo! Datemi almeno i palloncini! Sight

18/05/2012

18/05/2012

Lo so, tu pensavi che oramai non ti avrei più tormentato… povero… non è così….

Ma non smettere di leggermi: altrimenti io cosa scrivo a fare?

Oggi mi interrogo sull’amicizia. Cosa è per te l’amicizia? Sai che non mi viene una definizione così su due natiche ( sono seduta, altrimenti avrei scritto due piedi!)

So che ci sono diversi tipi di amicizia. È che a volte confondo amicizia, affetto e amore.

Beh l’amicizia non può esserci senza affetto, questo per me è certo. Credo che un amico vero sia quello con cui puoi essere il più possibile te stesso, colui che sai rispettare, che sai accettare.

Ci sono amici speciali, quelli che, nonostante i conflitti, non potrai smettere di amare e cercare, perché ti fanno stare bene, essere una persona migliore, arricchiscono la tua anima con nuovi ricami e la tua vita di significato.

Io non so con sicurezza che amica so essere. Sono leale, presente quando serve, molto indipendente, forse troppo. Dolce e materna. Morbidosa. Senza falsi pudori. Schietta. Tollerante.   So che nelle mille fasi della vita, quelle belle, quelle brutte, quello dolorose, quelle piene di amore, quelle con le delusioni, i lividi, le cicatrici e le lacrime, solo un amico ( io sono qui per questo) può ricordarti che ognuno ha diritto ad essere sereno e che nonostante si possa essere stati colpiti duramente, è nostro preciso dovere tentare di reagire e rialzarsi, non una, non due, ma tutte le volte che è necessario, fino a quando non si torna in piedi. Più forti di prima, più belli, più luminosi.

Credo che ci siano pochi, pochissimi amici nella mia vita, ma questi sono buoni. Io so che loro ci sono e loro sanno che io sono qui. Al di là delle situazioni contingenti, degli impegni, dei malumori. Perché sono pochi? È colpa dell’età credo: calano le diottrie, le tette, il culo e gli amici. In compenso aumentano i debiti, le rughe, la pancia e i capelli bianchi ( l’importante è che ce ne siano… il colore è un optional!)

Nonostante queste buone amicizie, non sono soddisfatta. E cerco qualcuno per cui essere speciale. Qualcuno da accompagnare, camminando sempre un passo indietro, per esserci se ha bisogno di me, senza mai impedirgli la visuale o frenarela corsa. Qualcunoche sappia volermi bene nonostante i miei difetti ( e qui, lasciatelo dire apertamente, ci vuole qualcuno con un cuore grande come una casa perché io ne ho talmente tanti che li perdo dalle tasche), qualcuno che mi voglia realizzata, che sappia accogliere sia il mio lato romantico che quello bastardo, che possa accettare la mia vena (torrente, fiume) di follia, che apprezzi il mio sforzo ad essere positiva e cercare sempre la soluzione senza esasperazione o drammi (a livello teorico perché in pratica io prendo di quelle scivolate e sono spesso con il didietro per terra), che mi stimoli a crescere sempre (tranne che nel peso perché li mi arrangio già bene da sola), mi racconti cose nuove e stradette, mi rubi un sorriso ogni tanto, si lasci stringere per sentire il mio cuore che dice” Sono qui e non me ne voglio andare”. Che sappia leggere i miei silenzi senza arrabbiarsi. Che sappia ridere dei miei pasticci ( e se sa ridere di questi, allora non sarà mai triste visto quanto sono stordita!). Che sappia comprendere uno sguardo senza bisogno di lunghe spiegazioni. Si va beh, cerco amore probabilmente. Ma perché si può amare se non si è amici? Amare veramente intendo:  sai quando dici, ecco mi sento a casa. Secondo me no. Si può essere amici limitandosi a volersi bene, ma non si può amare veramente se non si è amici. E non cercare di convincermi del contrario o ti inoltro le 48791 pagine che ho già pronte sul desktop a prova della mia teoria!!!

E noi cosa siamo? Oramai siamo quasi amici.. sì altrimenti non mi staresti leggendo, ti pare? Allora, buona giornata (quasi) amico mio!